questa razza intrigante e bizzarra: i coinquilini. storie italiane di convivenze "particolari"

   


lunedì, 02 marzo 2009
 

storia 49: australiani a gerusalemme

Mentre cercavo casa a Gerusalemme (stage) le offerte tipo in cui mi imbattevo richiedevano tutte di essere sostanzialmente degli asceti votati al rispetto di ogni declinazione possibile della legge mosaica.
Consapevole del fatto che metà dei miei amici sparsi per il mondo si sarebbero autoinvitati nei mesi successivi, salto tutti gli annunci che vietano visite di persone dell'altro sesso.
E poi:
mega appartamento in edificio storico, affacciato sulla via più trendy della città (o almeno ciò che i gerosolimitani considerano tale)
2 stanze più salotto , cucina e bagno.
Ad un prezzo ragionevole. A due passi dal lavoro.
D. cerca un coinquilino/a e io lo convinco.

Non avevo mai avuto un coinquilino maschio prima, ma D. sembra talmente inoffensivo...
Ha 18 anni, è australiano e i sui l'hanno spedito in terrasanta per un anno sabbatico in cui "ritrovare le proprie origini".
Essenzialmente è un ragazzino sperduto, con un sacco di soldi, idee confuse sul da farsi e sulla propria identità sessuale. Gli unici prodotti per la pulizia che ha in casa sono il detersivo per i piatti e una scopa malandata. Che evidentemente non ha mai usato, perchè in salotto c'è un tappeto di foglie secche. Ma lui preferisce dormire lì, perchè in camera sua ormai si è accumulata una tale quantità di roba (essenzialmente resti di cibo e vestiario, ma anche cd, spade di plastica, vecchi cellulari e alcune marionette) che si fa fatica a respirare.
Ripulisco tutte le aree comuni e cerco di lusingarlo con le meraviglie della civiltà.
Non sembra funzionare. Passa essenzialmente le giornate a dormire, mangia latte e cereali a tutte le ore stando davanti al pc.
Smette di andare a lezione di ebraico dopo una settimana perchè "non si impara abbastanza in fretta".
Comincia ad uscire la notte con soldati in licenza et similia.
Si sbronza di vodka da 2 soldi e si vanta in rapida successione di essere il più bel principe della festa in maschera al centro LGBT e di essersi portato in camera una soldatessa armata.
Vorrebbe far pagare l'affitto a chiunque dorma a casa nostra per più di 2 notti.
A luglio sparisce all'improvviso per seguire un addestramento paramilitare nel deserto.
Mi lascia 2 nuovi coinquilini e una marea di casini legali col proprietario.

Nessuna idea di che fine abbia fatto (anche se qualche sospetto su cosa stia facendo in caserma ce l'avrei)
postato da icoinquilini | 15:08 | commenti (2)